Import export

La relativa piccolezza del mercato interno "costringe" l'Austria a puntare sull'export. E molti sono i settori in cui il suo commercio sta facendo registrare notevoli incrementi, come quello dei servizi

Parlare dell'import export austriaco significa fare un discorso profondamente legato alla sua industria e alla sua economia complessiva. Diciamo questo perché ciò che l'Austria commercializza sono, non solo alcuni suoi prodotti, ma la sua immagine complessiva: non a caso una delle sue industrie maggiormente sviluppate è il turismo, che è una sorta di export. In ogni caso bisogna dire che commercio e industria contribuisco a creare un terzo dell'intero PIL, mentre due terzi sono creati dal settore servizi che sono, ancora una volta, una sorta di export dello stile austriaco.

L'industria dei servizi è quella che ha fatto registrare la crescita maggiore e in essa bisogna comprendere la logistica, il commercio appunto e il turismo: circa un sesto dell'intera forza lavoro austriaca è impiegata in questi settori; con un turismo (che esporta l'immagine austriaca in giro per il mondo) che occupa più di 200000 addetti in oltre 40000 strutture generando una cifra vicina al 10% della ricchezza economica del paese.

È innegabile che la spina dorsale dell'economia austriaca sia rappresentato dall'industria con i settori meccanico e chimico tra i motori del suo export, seguiti dal settore della elettronica industriale. Grande importanza nell'export austriaco è occupata dai suoi vini. A dispetto della relativamente ristretta porzione di territorio dedicata a questa produzione l'Austria si sta sempre più guadagnando un posto d'onore in questo settore. Molte le aziende produttrici in cui la parte del leone è fatta da Riesling e Gruner Veltliner ma in cui il Sauvignon Bianco sta crescendo d'importanza.

Nel complesso si può dire che, nel corso degli ultimi due anni l'export austriaco sia aumentato di oltre l'11% (ricordiamo che il mercato interno è relativamente piccolo, quindi le esportazioni sono linfa vitale per le industrie austriache) aumento che si è tradotto in un aumento di quasi la metà sul contributo dell'export al PIL totale. I maggiori partner commerciali dell'Austria sono la Germania, l'Italia, la Svizzera, la Francia e gli USA. Ma la vicinanza geografica ai paesi dell'Europa orientale sta incrementando i rapporti commerciali con questa area: l'Austria sta acquistando un ruolo di leader nelle esportazioni su questi mercati.




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